THYSSENKRUPP: UGL, CON CESSIONE SIANO GARANTITI LIVELLI OCCUPAZIONALI 'DIPENDENTI ITALIANI HANNO GIA' FATTO MOLTI SACRIFICI'
Roma, 1 feb. (Adnkronos/Labitalia) - "Ci conforta il fatto che Thyssenkrupp abbia ceduto il ramo dell'acciaio a una realta' industriale che ha una storia solida e seria, ma si devono ottenere al
piu' presto adeguate garanzie sul mantenimento e sulla tutela dei livelli occupazionali, oltre che sulla continuita' lavorativa di dipendenti che hanno acquisito competenze di alto profilo nel settore
dell'acciaio". E' quanto dichiara il segretario provinciale dell'Ugl Metalmeccanici di Terni, Daniele Francescangeli, dopo l'accordo di vendita di Inoxum ThyssenKrupp al gruppo finlandese Outokumpu.
"E' necessario -spiega il sindacalista- incontrare a breve, in sede istituzionale, i vertici di entrambe le aziende, per fare il punto sulle intenzioni e sui piani riguardanti gli stabilimenti ternani".
"La speranza -conclude Francescangeli- e' che, rispetto al passato, il sindacato italiano sia reso piu' partecipe di decisioni che riguardano direttamente la vita dei lavoratori. Con la chiusura del magnetico e dello stabilimento torinese di Thyssenkrupp, i dipendenti italiani dell'azienda hanno gia' fatto molti sacrifici, pagando in prima persona il prezzo di investimenti sbagliati fatti all'estero. Adesso, e' necessario che sia preservata l'alta professionalita' dei lavoratori di Terni, che conservano un know-how d'eccellenza nel campo dell'inossidabile".